Senza Titolo

Mi chiamo Daniel, solo Daniel.
Non ho un cognome, non l’ho mai avuto; forse l’ho scordato, oppure me lo hanno rubato, ma poco importa.
Mi chiamo Daniel. Sono il ragazzino con la faccia triste e i pantaloni strappati che gira per i vicoli della città; l’extracomunitario che chiede l’elemosina per strada; il vecchio stanco con lo sguardo spento seduto sulla panchina sbilenca di un parco dagli alberi scheletrici; il padre di famiglia che si dispera per arrivare a fine mese coi pochi soldi guadagnati in nero.
Mi chiamo Daniel e sono l’unico che può entrare nella Dunkler Mansion.

Krause Überall si sposta di lato e mi regala un sorriso quando attraverso un varco.
Ho accesso a tutte le stanze della Magione, ad esclusione della Biblioteca d’Inverno, lo studio di Lord e a quelle stanze con il pomello d’oro striato di nero. Posso sfogliare i libri della Libreria Malva e girare con tranquillità per tutti i piani (meno che il sotterraneo). Toccare tutti gli oggetti che trovo in giro e chiacchierare quando voglio con il Lemure.

Mi chiamo Daniel. Non sono un fantasma, né una presenza o uno spettro o un essenza.
Sono solo “invisibile” per voi.

Invisibile per gli altri ma non per Dunkler Lord.

Lonely-Man